Sono molti i simboli di Amsterdam, città facilmente raggiungibile in volo dall’Italia e quindi visitabile anche in un weekend lungo. A cominciare dalla centralissima Piazza Dam, nata già nel Medioevo e per questo fucina di ricordi. Qui sorge il Palazzo Reale (Koninklijk) costruito a metà del XVII secolo, e poco più in là il Monumento ai caduti, un enorme obelisco che richiama frotte di turisti. Ma Amsterdam è vissuta anche Anna Frank e qui sorge la casa nella quale tutta la famiglia si rifugiò per due anni durante l’occupazione nazista e dove la ragazzina scrisse il famoso Diario, oggi esposto in una teca di vetro all’interno del museo. Una tappa fondamentale è senz’altro il museo di Van Gogh nel quale sono custoditi oltre 200 quadri del celeberrimo pittore olandese che divise le sua arte pittorica in cinque diversi periodi rappresentati qui da opere come I mangiatori di patate o Camera da letto ad Arles. E ancora il Rijksmuseum che raccoglie una ricca collezione di quadri dell’Età d’Oro Olandese, oltre a sculture, arti decorative, stampe e fotografie. Su tutte La ronda di notte di Rembrandt. Per non perdere nulla della città esiste da tempo la Amsterdam City Card che permette ingressi gratuiti e sconti in alcuni musei e locali. Da non perdere per i turisti anche De Wallen, ossia il famoso quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi, e i caratteristici Coffee Shop, locali in cui si possono trovare menu anche a base dii cannabis e hashish. In alternativa, comunque, la cucina olandese è basata soprattutto su piatti tradizionalmente poveri, come carni, formaggi, patate.