Tre giorni per (ri)scoprire Firenze forse non bastano, ma sfruttando al meglio il tempo a disposizione possono essere sufficienti per capirla meglio. Tra i punti della città assolutamente imperdibili certamente Piazza della Signoria (con la Fontana del Nettuno) che permette di visitare anche il vicino museo di Palazzo Vecchio. E bastano pochi passi per arrivare in Piazza del Duomo, sede del Battistero e del Duomo stesso che si visitano pagando 10 euro (compreso il Campanile di Giotto che dalla sua cima offre una visione spettacolare della città). Sempre in centro la Galleria degli Uffizi, Ponte Vecchio con i suoi famosi negozi di oreficeria, tutta l’Area di San Marco con il David di Michelangelo e il Museo di San Marco. Gestendo al meglio il tempo rimangono da visitare la zona di San Lorenzo, con il Palazzo Medici e ancora Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Ma in mezzo a tutto questo non possono mancare le soste nelle tipiche trattorie fiorentine che, specie fuori dal Centro Storico, offrono grandi piatti a prezzi accessibili.