Il Salento non è solo spiagge, mare e vento come dice un popolare motto, ma anche bici per un weekend tra impegno e gusto alla ricerca delle prelibatezze locali. Sono infatti moltissimi i percorsi cicloturistici affascinante, a cominciare dal sentiero Terramare che arricchisce il Parco Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, nel leccese. Si tratta di un’area protetta prevalentemente lungo la fascia litoranea per circa 57 chilometri e che presenta una grande varietà di paesaggi, di vegetazione e costa rocciosa. Un modo originale per vivere il Salento, alla scoperta dei menhir (i blocchi in pietra nati durante il periodo neolitico), di sentieri risalenti a duemila anni fa, di borghi fantastici e cucina tradizionale. prima di tornare ad immergersi nel fascino del mare e delle falesie. Il sentiero Terramare è quasi tutto pianeggiante e va dal Castello Spinola-Caracciolo di Andrano fino a Torre Minervino a Santa Cesarea da cui comincia il ritorno. Il primo tratto comprende i centri storici di Andrano e di Diso ed è raggiungibile attraverso una stradina di campagna. Nei dintorni di Vitigliano, frazione di Santa Cesarea Terme, c’è il Cisternale, un monumento megalitico probabilmente risalente al VI secolo d.c. mentre a Cerfignano si arriva alla Via Appia Calabro Salentina, strada di epoca romana con tratti lastricati fino a Torre Minervino. Da qui il tragitto si affaccia verso il mare, proponendo panorami fantastici sulle falesie del Parco Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Per il ritorno si può optare per la litoranea oppure ripercorre in senso inverso la prima parte del percorso cicloturistico Terramare.