Tutti hanno cominciato a conoscerlo bene grazie ad una celebre commedia con Claudio Bisio che è stata campione d’incassi, ma in realtà Castellabate e soprattutto il suo Centro Storico sono un capolavoro degno di una gita nel weekend, se proprio non si ha a disposizione più tempo. Il paese sorge nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ed è già stato riconosciuto dall’Unesco come “Patrimonio dell’umanità”. Merito delle sua perfetta conservazione, fra stradine,archi, gradinate, palazzi e case dominate dalla pietra grigia. Tra i luoghi assolutamente da visitare c’è il castello voluto da San Costabile, al quale si deve il rifiorire della zona: bastò chiedere ai contadini e ai possidenti della zona la bonifica delle terre e così Castellabate ritrovò il suo antico splendore e sorsero nuovi edifici ben conservati anche oggi. Come villa Principe di Belmonte e villa Matarazzo, nella frazione costiera di Santa Maria, splendidamente conservate anche oggi, così come la Fortezza che aveva lo scopo di proteggere la popolazione e i traffici marittimi dalle incursioni dei Saraceni. da lì si raggiunge la basilica di Santa Maria de Giulia, dalla facciata cinquecentesca affiancata da una torre campanaria su quattro piani. Altro luogo di culto, di fronte alla Basilica, è la piccola chiesa del Rosario della seconda metà del Cinquecento, con una originalissima volta a cassettoni ottagonali e un altare settecentesco in marmo policromo. Castellabbate, vicina anche a Paestum ed Agropoli, offre la possibilità di praticare trekking, escursioni, nuoto, immersioni e pesca subacquea. E ai piedi del borgo medievale, il golfo tra Punta Licosa e Punta Tresino è uno dei tratti più belli della costiera.