Il vero paradiso dei surfisti è alle Hawaii, ma non serve andare così lontano per stare bene. Basta un weekend sulle coste del Portogallo, quasi 900 chilometri di spiagge baciate dall’Oceano Atlantico e ideali per chi pratica questo sport. Infatti da quelle parti c’è una scelta quasi infinita di litorali adatti al surf e tutte vicini tra di loro. Per i super appassionati delle tavole le mete più gettonate sono Ericeira e Praia de Supertubos, entrambe a nord di Lisbona. La prima è considerata la capitale portoghese delle onde, grazie ad un’area di circa 11 chilometri che soddisfa qualsiasi voglia. La seconda come dice anche il nome è dedicata alle onde tubolari ed è frequentata da appassionati provenienti da tutto il mondo. Ma tra le destinazioni preferite c’è il Parco Natural do Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina, una riserva che include 100 chilometri di coste a sud ovest del Paese. Il Parco parte da Porto Covo, nella regione dell’Alentejo, a Burgau, in Algarve. Si tratta di una delle zone meglio preservate del Portogallo, caratterizzato da falesie prodotte dall’erosione marina e dalla presenza di specie rare, come le lontre, le aquile pescatrici e le cicogne bianche. Un paradiso naturale che è diventato anche il vero regno dei surfisti. Ma la varietà delle spiagge nelle quali andare a ricercare l’onda più adrenalinica ed emozionante si estende anche ad altre mete come Almograve, Monte Clérigo, Arrifana Porto Covo, Malhão, Vila Nova de Milfontes, e Praia do Amado.