La suggestione della Puglia non è soltanto nelle spiagge incantevoli del Salento o nella millenaria storie dei trulli di Alberobello. Ci sono ricchezze naturali come il Parco del Gargano con la maestosità delle storiche torri di avvistamento e dei ‘trabucchi’, ‘macchine da pesca ideate dai Fenici. Cosa di meglio quindi per un weekend alternativo in mezzo alla natura? Tra Vieste e Peschici sono presenti diversi percorsi facilmente affrontabili a piedi, anche se in realtà arrivare da una località all’altra è durissimo. Si possono quindi effettuare diverse tappe, come quella tra Peschici e Torre Usmai che passa anche accanto alla Torre Calalunga (entrambe del sedicesimo secolo) e porta a numerosi trabucchi che si affacciano sul mare. In tutto una camminata di circa 8 chilometri e si può tornare al punto di partenza con i mezzi pubblici. Ma c’è anche il Sentiero Scannamugliéra di Monte Sant’Angelo., quello che passa per la Valle Scannamugliéra ed è percorso da almeno 1500 anni. Quindi è stata realizzata una vera e propria mulattiera, con numerosi tratti scavati a mano nella roccia per rendere più agevole la salita dei fedeli. Lungo il percorso, molto panoramico e una vista mozzafiato vista sul Golfo di Manfredonia, il Tavoliere delle Puglie e buona parte del Subappennino Dauno, si passa accanto ad antiche cave di tufo e insediamenti ipogei, tra cui spicca la chiesa rupestre Ognissanti (IX secolo). L’escursione con partenza e arrivo da Monte Sant’Angelo è lunga circa 12 km, adatti a buoni camminatori. Interessante è anche l’escursione lungo il letto del torrente Romandato, da tempo completamente prosciugato, la cui antica forza ha scavato un profondo canyon che consente di interpretare la storia geologica del Gargano. L’alveo del fiume, ricco anche di fonti di acqua sorgiva sempre molto apprezzate dai camminatori, è in buona parte letteralmente coperto da una fitta vegetazione che lascia passare poca luce La traversata parte da Vico del Gargano e arriva ad Ischitella dopo 15 km, ma vale davvero la pena.