Sembra impossibile pensare che solo poco più di settant’anni fa la città venne praticamente rasa tutta al suolo prima che finisse la II Guerra Mondiale, perché oggi Dresda risplende ed è diventata una delle mete turistiche tedesche più ambite anche per gli italiani, anche per un solo weekend da vivere all’insegna delle emozioni. Merito della voglia di vivere che c’è in Sassonia e che ha permesso di rimetterla in piedi quasi o anche meglio di come era una volta. Sono state infatti ricostruire il teatro dell’opera di Dresda, ossia la Semperoper, così come lo Zwinger che rappresenta un esempio artistico di alta architettura barocca e presto dovrebbero essere completati anche i rifacimenti del Castello residenziale che ospita la famosa Volta Verde, la stanza del tesoro detenuto dai duchi di Sassonia, considerato uno dei più ricchi di tutta Europa. Quasi pronta per tornare ai suoi antichi fasti anche la Pinacoteca dei maestri antichi (la “Gemäldegalerie Alte Meister”) che presenta anche la celebre Madonna Sistina di Raffaello. Ma Dresda è anche modernità: nella sua parte nuova infatti si radunano gli artisti, locali e internazionali. E attorno alla città ci sono molti borghi da visitare, sia in macchina che risalendo il fiume Elba, come Meissen che è il regno della porcellana, oppure ancora il Castello di Pillnitz circondato da un parco di quasi 30 ettari.